27 Febbraio 2011 - "Pulenta e Cassoeula" (1)

Pulenta e Cassoeula in banda

 

Dopo tanti anni ho riassaporato una domenica in famiglia con la banda.

E’ stato bello e divertente, eravamo tutti rilassati e cordiali come una grande famiglia.

Vedere anche ognuno di noi in veste di”mamma o papà” “nonna o nonno” e non

come collega di musica , mi rincuora e mi affascina e mi commuove.

Un ringraziamento con il cuore ai nostri compagni di vita, marito, moglie, figli e amici che ci sostengono

e ci aiutano nella nostra missione di educare e far apprezzare la musica di tutto il mondo,

 prima a noi stessi,e poi alla comunità di Cornaredo e non solo..

Questi momenti “speciali”, lasciatemi passare questo termine, ti aiutano ad andare

avanti nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto ci permettono di conoscerci e di apprezzarci per quello

che siamo anche al di fuori del nostro ruolo nella banda.

Ho avuto anche il piacere di rivedere persone che conoscevo e che non vedevo da tanto tempo,

di parlare del più e del meno e scoprire che abitano qui vicino, che sono nonni e zie speciali, persone

 importanti all’interno della propria famiglia.

Che dire dei nostri cuochi bravissimi, una pietanza strepitosa e per finire dei dolci deliziosi.

Un grande applauso ai due cuochi Cesira e Claudio.

Che dire di più ! Sono stata fuori dalla banda per 10 anni .Ragazzi mi siete mancati!!!!!!!!!

Spero di continuare a dare il mio contributo per tanti anni e spero che il mio “sogno nel cassetto”

di diventare musicista professionista si avveri per uno dei miei figli se lo vorranno.

Posso confermare che dopo tanti anni la musica è qualcosa di veramente insuperabile per l’essere umano perché

allena la mente, educa il corpo, affina l’orecchio e scalda il cuore. Chi può fare di più!

 

Anna